Gruppo NOI Italiani

NOI chi?

NOI che rappresentiamo il 99% della popolazione, non organizzata e non tutelata.

NOI messi costantemente sotto attacco, spesso totalmente inconsapevoli di essere ostaggio delle scelte di quel restante 1% che porta avanti la propria agenda e che ha interessi diametralmente opposti a quelli dei popoli, delle democrazie e del bene comune. Una sparuta minoranza che ha però preso il controllo delle istituzioni europee e attraverso di esse dei governi nazionali, mirando alla tutela esclusiva del grande capitale e delle grandi lobby internazionali. Parliamo di coloro che per andare contro di NOI, si sono dotati di organizzazioni ufficiali, di gruppi privati, di lobby, di potentati bancari e finanziari. Sono quelli che hanno infiltrato i propri uomini nelle istituzioni politiche e sociali del nostro paese. Una strategia di enorme successo, che li ha portati a prendere il totale controllo dell’Italia dal 1992 ad oggi attraverso la “dottrina dello shock” ossia strumentalizzando emergenze politiche, economiche, sociali o sanitarie per accelerare i punti della propria agenda e mettere il popolo nelle condizioni di accettare misure che altrimenti non avrebbe accettato mai, in quanto fortemente antidemocratiche e lesive degli interessi della collettività.

 

NOI siamo la maggioranza ma siamo divisi, inconsapevoli, disorganizzati, disorientati.

È arrivato il momento di organizzarci e di unirci. Per diventare NOI la risposta del popolo italiano agli interessi di questo Cartello finanziario internazionale.

Le nostre parole d’ordine sono: DIRITTI; LIBERTA’; DEMOCRAZIA; COSTITUZIONE; INTERESSE NAZIONALE; SOVRANITA’.

 

La nostra idea di democrazia non trova attualmente rappresentanza tra i principali attori dello scenario politico italiano. Due facce della stessa medaglia al servizio degli interessi sovranazionali del medesimo Cartello che ricorrono spesso a governi tecnici per bypassare i processi democratici quando nasce l’esigenza di indurre un cambio di modello, politico, economico o sociale che sia. Questo crea una emergenza politica e democratica a cui bisogna immediatamente porre rimedio.

Con una operazione magistrale e strumentalizzando vari shock esterni, da quello politico a quello economico, da quello geopolitico a quello sanitario, il vero potere è riuscito a spostare lo scontro su di un asse orizzontale: Popolo contro Popolo. Destra contro Sinistra; Free vax contro No vax; Pro Putin contro Pro Zelensky; Pro Israele contro Pro Palestina. Dividendo la popolazione e creando antagonismi interni riescono a comandare: DIVIDE ET IMPERA è il loro motto. NOI  dobbiamo riuscire a portare nuovamente lo scontro sull’asse verticale: Il Popolo contro il Cartello Finanziario. Ed è su questo che NOI intendiamo sensibilizzare le piazze.

Bisogna tornare sui territori. Aprire circoli quartiere per quartiere, città per città, regione per regione. Creare massa critica. Selezionare candidati. Supportare i movimenti del fronte antisistema che intendono presentarsi alle elezioni, anche attraverso la segnalazione di candidati provenienti da NOI ITALIANI. Formare classe dirigente. Avere la possibilità di organizzare azioni coordinate e congiunte su tutto il territorio nazionale.

Aderisci al nostro Gruppo FaceBook ufficiale Noi italiani

Oppure crea la pagina della tua categoria utilizzando il nostro logo e notificando l’apertura a noi@francescoamodeo.it

Aderisci a NOI

NOI abbiamo bisogno di TE. TU hai bisogno di NOI. Uniamoci per liberare il paese.

Il tesseramento è gratuito ma con una piccola donazione puoi aiutarci a stampare il materiale e a portare avanti le iniziative sul territorio.



Dobbiamo diventare 10.000 per cominciare la nostra azione sui territori. 100.000 per prenderci la piazza. Il conto alla rovescia è appena iniziato.

Fino ad oggi, già 22.934persone hanno aderito a NOI Italiani.

    Autorizzo il trattamento dei dati personali in base all’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 e all’art. 13 del Regolamento UE 2016/679.

    Quali sono le differenze con altri partiti o associazioni?

    La prima differenza è che il singolo cittadino, nel tesserarsi, sceglie di essere inserito in una specifica categoria:

    NOI Italiani; NOI Lavoratori; NOI Partite Iva; NOI Imprenditori; NOI Pensionati; NOI Disoccupati; NOI Commercianti; NOI Vittime delle Banche; NOI Consumatori; NOI Professionisti; NOI Studenti; NOI Mamme; NOI Invalidi; NOI Sportivi; NOI Dipendenti Pubblici; NOI Artigiani; NOI Operatori Turistici; NOI Forze dell’Ordine; NOI Pescatori; NOI Agricoltori; NOI Pastori; NOI Italiani all’Estero; NOI Vittime dei Lockdown; NOI vittime dei vaccini; NOI che vogliamo la pace con la Russia; NOI che vogliamo la Palestina libera; NOI che vogliamo la pace; NOI giornalisti liberi; NOI forze dell’ordine; NOI militari.

     

    Una volta scelta la categoria che si intende tutelare, i rappresentanti della stessa lavoreranno al programma specifico, andando ad individuare quelle che sono le direttive europee, i vincoli, i trattati o le leggi nazionali che creano danni alla categoria e che devono diventare oggetto di pressione politica e di azioni sui territori per sensibilizzare l’opinione pubblica e per indurre le istituzioni preposte ad intervenire facendosi carico delle istanze e delle soluzioni proposte da NOI ITALIANI.

    Bisognerà individuare e portare a conoscenza di tutta la categoria, quelle che sono le leggi di Stato, i DPCM, le Direttive comunitarie, i Vincoli europei, le Norme vessatorie imposte dal libero mercato, che stanno mandando in crisi la singola categoria e che non hanno permesso allo stato di poter mettere in sicurezza i propri cittadini. Saranno poi raccolte proposte per avanzare soluzioni concrete e specifiche ed un calendario di azioni da mettere in essere sui territori.

    I membri di ogni categoria delle diverse regioni saranno messi in contatto tra loro e saranno organizzati incontri, commissioni e tavoli di discussioni in modo che ogni categoria sarà messa nelle condizioni di fare pressione politica per la tutela dei propri interessi; di organizzare proteste mirate; di portare le proprie istanze a conoscenza dell’opinione pubblica.

    Ogni categoria porterà avanti la propria specifica battaglia, quella che subisce ogni giorno sulla propria pelle, a causa delle scelte governative o delle norme vessatorie imposte dall’Unione Europea mediante teorie economiche neoliberiste che hanno tremende ed immediate ripercussioni sul lavoro e sulla vita dei cittadini.

    Una volta arrivati tutti in trincea con la propria battaglia e con la propria categoria, NOI Italiani ci renderemo conto che per il 99% siamo tutti dalla stessa parte mentre il restante 1% forma il nemico comune che comprende:

    • Governi eterodiretti che NON fanno gli interessi degli italiani.
    • L’Unione Europea tirannica e antidemocratica nata per tutelare gli interessi del grande capitale e delle grandi lobby oltre che gli interessi statunitensi in Europa.
    • Le lobby internazionali nate per tutelare gli interessi di un Cartello Finanziario internazionale e della potenza egemone (USA) infiltrando i governi, le istituzioni europee, i media, la magistratura, le università.
    • I politici al servizio del Cartello. Ossia quelli che si sono resi responsabili del completo svuotamento delle sovranità nazionali, contro gli interessi del popolo e della democrazia.

     

    Non dobbiamo permettere mai più che politici che hanno fatto ufficialmente parte di organizzazioni internazionali fortemente antidemocratiche che portano avanti interessi diametralmente opposti a quelli dei popoli possano arrivare ai vertici di istituzioni o di governi e nelle condizioni di poter legiferare e decidere in nome e per conto del popolo stesso. Questo conflitto d’interessi epocale che è stato distruttivo per il nostro paese in più riprese dal 1992 ad oggi non dovrà più essere consentito. Ma per evitarlo è necessario che il popolo italiano sia reso consapevole delle dinamiche che lo hanno più volte reso possibile nel silenzio generale.

    Solo NOI Italiani, INSIEME possiamo finalmente contrastare questo sistema.

    La risposta del popolo non può più farsi attendere. La risposta siamo NOI.

    Intervista pubblicata su
    LaVerità, 10 febbraio 2020