Ci hanno fatto credere che dei semplici BURATTINI fossero i grandi BURATTINAI..

Durante la stesura dell’inchiesta IL CARTELLO Finanziario, che chiarisce una volta per tutte chi ha preso in ostaggio il nostro paese dal dopoguerra ad oggi, la cosa che mi ha colpito di più è stato prendere atto del fatto che negli ultimi 30 anni la disinformazione mediatica ed i vari depistaggi, fossero scientemente mirati a farci scambiare dei burattini per dei grandi burattinai. Se io chiedessi chi è stato il grande burattinaio dietro la strategia della tensione in Italia, non ho alcun dubbio che tutti farebbero il nome di Licio Gelli e della P2: nulla di più sbagliato. La P2 è stata “l’agenzia” italiana a cui gli apparati angloamericani (quelli che nella mia inchiesta dimostro essere un vero e proprio Cartello) avevano appaltato determinate azioni in Italia per perseguire i propri interessi.

Gelli era l’intermediario tra questi apparati e l’intelligence angloamericana con gli omologhi italiani. Ma non era nessun burattinaio. In Italia gli abbiamo attribuito un potere enorme che non aveva. O per lo meno, lo aveva nella misura in cui il Cartello internazionale aveva interesse ad attribuirgliene, ma non era assolutamente un potere autonomo.

Quando Gelli non è servito più lo hanno scaricato in un attimo. Con l’unica differenza che a lui gli hanno risparmiato la vita gettandolo semplicemente in pasto ai media, rispetto a quanto hanno con altri burattini che in Italia ci hanno fatto credere fossero burattinai come Roberto Calvi e Michele Sindona che li hanno fatti ritrovare rispettivamente, uno impiccato sotto ad un ponte di Londra e l’altro avvelenato dopo un caffè preso in un carcere di massima sicurezza. A dimostrazione che non fossero burattinai ma burattini. Altro che banchieri di Dio come li hanno sempre soprannominati i media italiani. Anche loro avevano un potere appaltato che gli fu consentito di utilizzare impunemente fino a quando i veri vertici del Cartello, ossia i veri burattinai che muovevano anche i fili della Banca del Vaticano, glielo hanno voluto concedere. Ma perché serviva far credere che i burattini fossero i burattinai?

Perchè serviva per depistare. Per far credere all’opinione pubblica che anche il potentissimo e venerabile Licio Gelli nulla ha potuto contro lo Stato che ha vinto sgominando la potentissima P2. E che quindi quel sistema che aveva tenuto in ostaggio il paese durante la strategia della tensione, fosse stato definitivamente archiviato. La verità, che si è voluta nascondere, invece, è che i veri burattinai non hanno mai subito neanche una inchiesta. E quindi hanno potuto continuare ad agire indisturbati negli anni favorendo il passaggio di testimone a chi ha continuato a portare avanti la loro agenda nell’impunità generale.

 

 

 

Approfondimenti nell’inchiesta IL CARTELLO Finanziario

Il Cartello Finanziario (Pacchetto: Parte Prima + Parte Seconda)

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