CIA ed Oligarchie americane, veri padri fondatori della UE. La verità mai emersa anche negli scritti di Spinelli.

In questo video spiego alcuni dei punti salienti tratti dalla mia inchiesta La Matrix Europea, aggiungendo dettagli importanti rintracciati negli scritti di Altiero Spinelli che mi hanno permesso di dimostrare in maniera incontrovertibile come l’Unione Europea sia una creatura delle oligarchie americane e della Cia che l’hanno progettata e finanziata, inizialmente in funzione anti sovietica come si evince in un articolo del Telegraph , del 2000 con la prestigiosa firma di Ambrose Evans-Pritchard. In esso, si evidenziavano i contenuti di importanti documenti americani, desegretati proprio allo scoccare del Nuovo Millennio e portati alla luce negli Stati Uniti dal ricercatore Joshua Paul. Mai ripresi in Italia se non nella mia censurata inchiesta.

Da essi si evince che il progetto di Unione Europea così come quello di unione monetaria era nato dalla collaborazione fra oligarchie finanziare e servizi segreti d’oltreoceano. Volevano finanziare i federalisti europei per ottenere un super-Stato eterodiretto, svincolato da ogni controllo democratico, con una moneta unica slegata dalle politiche dei governi.

Per farlo, si sono dotati di un Comitato, più precisamente l’American Committee on United Europe(ACUE), i cui presidenti coincisero esattamente con quelli della CIA. Il primo fu William Donovan, ex capo degli Uffici Strategici della Seconda Guerra Mondiale, considerato il padre della CIA e anche della Gladio ed il suo vice fu Allen Dulles, direttore della CIA. Assieme a loro, Walter Smith, sempre uomo di primo piano della CIA, e Paul Hoffman, colui che presiedette al Piano Marshall per la ricostruzione degli Stati europei distrutti dalla guerra (oltre che Presidente della Ford Foundation). Principali finanziatori: la dinastia Rockefeller.

Questo processo è giunto pienamente a compimento nel 1992 dopo varie tappe. Negli anni Cinquanta crearono l’ACUE, legato a doppia mandata alla CIA, i cui lauti finanziamenti erano destinati per il 60% al Movimento Europeo, primo propugnatore dell’integrazione continentale. Tutti i cosiddetti Padri Fondatori dell’Europa unita (Schumann, Monet, Giscard, De Gasperi, Spinelli, ecc…) ne hanno fatto parte, ed anzi ne sono stati pure presidenti.

Ora, secondo voi, essendo che l’ACUE era finanziato dai Rockefeller e dai Ford, con l’intermediazione dei principali membri dell’intelligence americana, come poteva essere anche soltanto immaginabile che questi personaggi scegliessero di sovvenzionare e sponsorizzare il progetto di una Europa unita dei popoli e delle democrazie che essi stessi disprezzano e ritengono un intralcio ai loro piani di conquista e controllo. Senza ombra di dubbio, avrebbero prediletto un organismo da loro stessi eterodiretto: e così è stato.

Questi documenti, enuncianti i succitati piani, vennero alla luce, come ho anticipato nel 2000 grazie al Telegraph, che peraltro riprese tale questione pure in un suo pezzo del 2016, sempre a firma di Evans-Pritchard. In questo articolo si enunciava come una delle cause scatenanti della Brexit fosse stata proprio il fatto che si fosse scoperto che l’Unione Europea era nata come progetto delle oligarchie americane.

L’obiettivo era quello di creare un super-Stato europeo, scevro di principi democratici, Un’operazione finalizzata a mettere a tacere i popoli e le loro istanze, oltre che i loro diritti. Basti pensare che nel 1954 il Club Bilderberg, associazione di categoria dell’alta finanza, nacque su iniziativa del presidente della Rockefeller Foundation e del Presidente del Movimento Europeo, Jozef Retinger. Ecco il trait d’union tra oligarchie americane, servizi segreti e leader europei incaricati di portare avanti quel progetto favorendo cessioni di sovranità: organizzazioni semi segrete dove avrebbero potuto riunirsi per ingabbiare le democrazie e togliere sovranità ai popoli.

Il quadro è perciò abbastanza chiaro: il Comitato americano finanzia il Movimento Europeo, che dà vita al progetto di integrazione continentale, mentre le oligarchie si riuniscono pacificamente in luoghi di potere quali il Bilderberg e la Commissione Trilaterale. Non a caso, a capo del progetto europeo per L’Unione monetaria fu messo il presidente del Bilderberg, Etienne Davignon, e così tanti altri. Il progetto per silenziare le istanze democratiche e portare avanti gli interessi dell’alta finanza era stato studiato nei minimi dettagli: e come tale messo in atto. Questo progetto trova riscontro negli scritti di Altiero Spinelli che metterà nero su bianco di essersi recato a Washington e alla Rockefeller Foundation per depositare il proprio progetto di Unione Europea davanti ai membri delle oligarchie e dell’intelligence americana dell’ACUE. Il cerchio si chiude.

Gli interessi da perpetuare erano quelli del grande capitale. Ciò significava abbassare i salari, espropriare i lavoratori dei loro diritti, creare sempre più irreversibilmente un’interdipendenza fra gli Stati a livello economico, basare ogni strategia sul profitto e non sul benessere delle persone. Laddove – “La crisi della democrazia” dixit– «la democrazia non è sempre applicabile».

Le istituzioni europee dovevano per ciò stesso essere innocue nei loro confronti, anzi meglio se colluse con i loro interessi. Non a caso, il Parlamento europeo è elettivo ma non ha potere legislativo. La BCE è indipendente e non garantisce i debiti sovrani, come qualunque Banca Centrale dovrebbe fare. Si tratta, insomma, di un involucro democratico vacuo, senza significato. Un super stato da utilizzare prima in funzione anti sovietica e poi in funzione anti russa così come sta accadendo oggi.

Francesco Amodeo

Tutti gli approfondimenti ed i link ai documenti originali nell’inchiesta La Matrix Europea

 

La Matrix Europea (Ed. 2019)