Così vogliono chiudere i miei canali e silenziare la mia attività di libera informazione.

Qualche giorno fa ho pubblicato questa pillola su RadioRadio, dal titolo “i favorevoli al Green Pass avranno letto questi avvertimenti?” . Nell’audio che tutti potranno ascoltare, non si parlava di favorevoli o contrari ai vaccini e non si prendevano le parti degli uni o degli altri, semplicemente si faceva presente che esiste una grossa fetta di persone che pur non essendo NO VAX,  basando il proprio ragionamento su alcune realtà scientifiche, universalmente riconosciute anche dall’Oms, si pongono domande lecite sulla necessità o meno del Green Pass, facendo appello alla scienza per essere rassicurati con metodi diversi da quelli liberticidi e autoritari che si stanno utilizzando. Un post che terminava con la frase “W la scienza, quella basata sulla ragione e non sugli estremismi”. La pillola in questione tra l’altro ha avuto quasi 100.000 visualizzazioni in meno di 24 ore ed il 96% di tasso di commenti positivi anche da parte dei vaccinati.

Bene ! il testo di questo post mi è stato rimosso da Facebook e mi è costato ben 30 giorni di blocco. Non potrò fare la mia diretta quotidiana, non potrò pubblicare post, non potrò commentare. Le motivazioni? Un post in cui da giornalista ponevo domande a mio avviso indispensabili per rassicurare la popolazione ed evitare di mettere contro No Vax e Pro Vax.

Sapete cosa vuol dire per un giornalista che lavora solo sul web avere la pagina chiusa per 30 giorni ? E’ come se mi avessero costretto a chiudere l’attività. Mi hanno bloccato la pagina ed il profilo di lavoro ma anche il profilo personale probabilmente collegato alla medesima mail. Non ho quindi neanche modo di avvertire i miei follower. Ci ho dovuto provare attraverso un appello su RadioRadio. In pratica stiamo tornando veramente a dover usare i metodi della resistenza.

E’ ancora attiva al momento la mia pagina instagram francescoamodeoofficial anche se in troppi mi scrivono che è davvero difficile da trovare se non sono io stesso a pubblicarne il link. Tutto questo è veramente avvilente. Sapevo che con l’inchiesta che ho appena lanciato IL DIegO RIVOLUZIONARIO mi avrebbero fatto terra bruciata intorno. E’ una inchiesta davvero forte ma troppo documentata per essere smentita. Bloccarmi ogni canale di comunicazione è l’unica soluzione anche per rendermi impossibile continuare a finanziare la mia attività.

Il paradosso è che siamo in un periodo in cui il moralismo verso le libertà altrui la fa da padrone. E’ sulla bocca di tutti che dobbiamo tutelare le minoranze (ed è giusto che sia così) ma a quanto pare, gli ipocriti al governo per libertà da tutelare intendono solo quella degli omosessuali di uscire di casa con la gonna e con i tacchi ( per l’amor di Dio che ognuno sia libero di fare ciò che crede se non fa del male agli altri ); vuol dire tutelare gli uomini che vogliono essere liberi di baciarsi in metropolitana (ed è giusto che sia così, l’amore non ha sesso). Ma che ne dite di tutelare anche la libertà dei giornalisti non allineati che vorrebbero semplicemente poter offrire un contraddittorio al pensiero unico; poter continuare a reclamare il diritto a svolgere in maniera libera il proprio lavoro. Chi ci tutela ? esiste una legge Zan che preveda che un un giornalista iscritto all’albo debba per essere libero (per esempio) di tradurre dal francese all’italiano l’intervista di un collega al premio Nobel per la medicina senza vedersi rimuovere il video e sospendere il canale YouTube? O fare un appello per conciliare i favorevoli e i contrari al vaccino senza subire un blocco della pagina FaceBook. Non è questa una inaccettabile privazione di libertà di espressione? O si ragiona solo a senso unico per quelle libertà che fanno comodo al potere?

Approfitto di questo articolo per ribadire che la mia attività sui social potrebbe essere definitivamente interrotta o comunque me la renderanno impossibile con questi metodi censori. Questo Blog resta l’unico mezzo per restare aggiornati. Ci sarà un post quotidiano per i non abbonati ed un articolo al giorno riservato a chi si è iscritto per aiutarmi a finanziare la libera informazione.

Resistiamo

Francesco Amodeo