Fracesco Amodeo: flash mob all’esterno della sede della ItalGas.

Francesco Amodeo, capolista alla Camera in uno dei due collegi plurinominali di Napoli, in occasione del flash mob all’esterno della sede della Italgas · ha tenuto un discorso al megafono per fare appello ai napoletani e per metterli in guardia sulle catastrofiche conseguenze del caro energia .

Il nostro bacino elettorale di riferimento è nell’astensionismo. Ma ci rivolgiamo anche ai delusi del Movimento 5 Stelle, che sono tanti a Napoli incida molto il reddito di cittadinanza, e ai delusi dalla destra di Meloni. Insomma, ci proponiamo come alternativa parlando dei problemi concreti », spiega Francesco Amodeo.

Ieri la formazione politica di italexit guidata dal giornalista Gianluigi Paragone (che sarà a Napoli martedì 20 settembre) si è ritrovata a Fuorigrotta, all’esterno della sede dell’Italgas di via Giacomo Leopardi, per protestare contro il caro bollette. Tra gli attivisti c’è fiducia.

Con bandiere, magliette e megafono gli esponenti di Italexit hanno fatto la loro voce chiedere lo stop alle sentire alla Russia, «È questa l’unica soluzione possibile per fermare i costi delle bollette» sostengono.

Con Francesco Amodeo, anche l’altro capolista Paolo Bianchini  e il numero uno del listino al senatore  Giampaolo Bocci .

« Quello per noi è un voto di protesta e stiamo raccogliendo un importante consenso anti-sistema. E question sulla avvertiamo che un’attenzione verso di noi sempre più in crescita perché siamo gli unici che forniscono una risposta immediata » dicono i candidati.

«Noi chiediamo lo stop immediato alle sanzioni alla Russia che è sempre stato il nostro primo e insostituibile fornitore» .

Per questo ieri sono scesi in piazza, simbolicamente, all’esterno della sede dell’Italgas. E sempre in questa direzione va la manifestazione in programma oggi pomeriggio. Italexit scenderà in piazza in due punti diversi della città contemporaneamente: all’esterno del consolato americano in viale Gramsci e di quello russo in piazza Vittoria. Gli attivisti si presenteranno due diversi striscioni. « Stop alle sanzioni » il messaggio rivolto agli americani. « Stop alla guerra » quello indirizzato al Cremlino. Martedì prossimo, invece, è atteso in un tour campano il leader del partito Gianluigi Paragone che concluderà la sua giornata con un evento pubblico a largo Berlinguer.

A coordinare la campagna elettorale c’è uno storico esponente della destra napoletana: Marcello Taglialatela . « Mi sto divertendo molto, sto riscoprendo sensazioni positive e registro un’attenzione crescente verso il nostro movimento », dice l’ex assessore regionale.

« Stiamo spiegando a chi non vuole andare a votare che esiste un’alternativa e siamo noi – dice Taglialatela – Ma sono fiducioso soprattutto per il dopo-voto. Saremo sempre di più un punto di riferimento per chi non si riconosce nei due schieramenti e, vista la più che probabile vittoria del centrodestra, offriremo un’opposizione da destra. sarebbe un dramma se la minoranza fosse espressione soltanto delle posizioni ideologiche e strumentali della sinistra ».