Francesco Amodeo (ITALEXIT) intervistato rilancia il tema della sovranità e spiega gli interessi dietro la guerra in Ucraina.

Francesco Amodeo (Italexit): “Destra e sinistra succubi dei diktat europei, vogliamo uscire fuori da quest’Europa e dall’euro, per noi prerogativa indispensabile. I vaccini? Una sperimentazione sulla povera gente. Il conflitto ucraino porta un solo nome: NATO. Siamo contro i rigassificatori, faremmo solo gli interessi americani.”

– Dice Paragone: Draghi ci prende in giro, dice cose senza senso mentre il Paese sprofonda. Da mesi noi di ItalExit chiediamo lo scostamento di bilancio per contrastare la crisi energetica ma nessuno ci ascolta. Perché non vi ascoltano?

Non ci ascoltano perchè la sudditanza dei nostri politici ai diktat europei è purtroppo trasversale. Un tempo sia Lega che Fratelli d’Italia fingevano quanto meno di essere euroscettici. Ora sono tutti allineati ai diktat che gli USA impongono attraverso la UE e che cadono a pioggia sui governi nazionali, come dimostra la folle questione delle sanzioni alla Russia. Sia il PD che la Meloni sono corsi a rassicurare Bruxelles sul non sforamento dei vincoli di bilancio. In pratica si lascia che falliscano migliaia di aziende, che hanno dovuto subire prima le conseguenze dell’emergenza sanitaria, gestita in maniera fallimentare, poi le conseguenze di una economia di guerra, per sanzioni imposte per interessi che nulla hanno a che vedere con i nostri, ma non si mettono in discussione gli sforamenti dei dannosi vincoli europei. L’emergenza la devono pagare cittadini e imprese.

– Voi dite: paghiamo il prezzo di una guerra che gli Stati Uniti alimentano contro la Russia? Ce lo spieghi meglio

Io sono autore della prima inchiesta che è stata pubblicata sul ruolo degli Stati Uniti e della NATO nel conflitto in Ucraina. Il titolo che ho scelto è emblematico: “Perchè il conflitto è NATO”. Dell’argomento parlo quindi con cognizione di causa e non per sentito dire. Ho analizzato migliaia di documenti per realizzare la mia inchiesta comprensiva di reportage fotografico di oltre 500 pagine, che dimostra in maniera incontrovertibile che gli Stati Uniti hanno pianificato, a partire dal 2014, le provocazioni che avrebbero costretto Putin ad intervenire in Ucraina. Paese finito ostaggio e pedina degli apparati statunitensi. Basti pensare il ruolo degli americani nella rivolta che ha portato alla destituzione del governo ucraino che stava per stringere accordi con la Russia, sostituito da un governo fantoccio americano. Ricorderete sul palco di Maidan a Kiev il senatore americano Mc Cain insieme al vice segretario di stato Victoria Nuland mentre lanciavano appelli ai rivoltosi circondati dai leader dei movimenti neonazisti ucraini. Una inaccettabile ingerenza negli affari di un altro stato. Immaginate se in Italia gli estremisti organizzassero una violenta rivolta contro il governo Draghi costringendolo alla fuga ed in piazza con loro ci fossero il ministro degli esteri russo e uomini del Cremlino. Cosa accadrebbe? Invece come Unione Europea abbiamo permesso che gli mericani facessero tutto questo ai nostri confini e che USA e la NATO provocassero Putin pur sapendo che una sua ipotetica reazione avrebbe scatenato una guerra alle porte con l’Europa e le conseguenze le avrebbero pagate propri i popoli europei così come sta accadendo. Gli USA avevano tutto da guadagnare. Dividere UE e Russia. Isolare il proprio nemico storico e addirittura provare a sostituirsi alle forniture di gas all’Europa, cosa che sarebbe stata impensabile senza strumentalizzare guerra e sanzioni. Gli USA avevano degli obiettivi personali. L’UE serviva per realizzarli. I paesi europei come l’Italia hanno accettao tutto supinamente ed ora i russi e gli ucraini bombardano, gli americani guadagnano ma a saltare saranno soltanto le aziende italiane e l’economia del nostro paese.

– Affermare che i veri sovranisti siete voi: cosa vi contraddistingue dalla destra?

Non si tratta di essere gli unici sovranisti. Si tratta di essere gli unici ad aver inserito quella battaglia nel logo e nel nome del partito. La ripresa della sovranità è il nostro tema fondativo e identitario. Non potremmo mai tradire la causa perchè a quel punto il partito non avrebbe più ragione d’esistere. Noi non abbiamo usato delle felpe per dire che vogliamo lottare contro euro e UE. La felpa BASTA EURO, Salvini l’ha tolta e l’ha sostituita con quella “Forza Draghi”, domani manderà in lavanderia anche quella e ne userà un altra con lo slogan di comodo. Noi l’Italexit ce l’abbiamo nel nome, nel logo e nel programma.

– Volete uscire dall’Europa e dall’Euro. A quale prezzo?

Quando mi chiedono dell’uscita dall’euro che per noi è una prerogativa indispensabile, anche se non unica , per poter ambire alla sovranità, io propongo sempre una metafora: immagina di essere stato rapito. Ti chiudono in una gabbia e ti nascondono all’interno di una foresta. Il tuo carceriere di tanto in tanto ti porta la scodella di riso, un goccio d’acqua. Se stai male e non ha interesse che tu muoia – perchè in tanto c’è qualcuno che lo paga affinchè tu sopravviva – ti passa anche le medicine per curarti. In questo modo potresti andare avanti per anni e anni. Fin quando il tuo carceriere ha interessi a tenerti in vita. In alternativa puoi trovare il modo di uscire dalla gabbia. Senza fartene accorgere, ovviamente, per evitare attacchi preventivi. Ma una volta fuori dovrai affrontare gli animali selvaggi, i serpenti, la sete, la fame, la fatica, per aspirare ad arrivare nel villaggio che si vede in lontananza per poter vivere da uomo libero. Io non condanno chi preferisce la scodella sicura ed è disposto a vivere in ostaggio. Noi di ITALEXIT abbiamo scelto una via diversa: lottare per la libertà a qualsiasi costo.

– Siete no-vax. Eppure i dati dicono che il vaccino ha evitato la morte a milioni di persone

Non siamo NOVAX a prescindere. Prima di tutto quello contro il covid non ha le caratteristiche proprie dei vaccini quindi non sarebbe neanche scientificamente corretto definirlo tale. Poi ha avuto una sperimentazione che ha anticipato di troppi anni i tempi delle sperimentazioni tradizionali. Qualche anno sicuramente lo si è recuperato aumentando i fondi ed intensificando gli studi, causa emergenza. Ma la forbice dei trial si è compressa troppo. Il che vuol dire che quella sperimentazione è dovuta per forza continuare sui pazienti. Infatti sono state cambiate diverse versioni in corso d’opera. Ricorderete che degli stessi vaccini sono stati consigliati solo agli over 65 in una prima fase per poi essere dichiarati adatti solo agli under 65. Hanno fatto le prove sulla pelle della gente. Soprattutto senza fare distinsioni tra paziente e paziente, in base all’età, alle patologie pregresse, allo stato di salute. Hanno standardizzato la scienza e standardizzato le cure, cosa che in medicina non era mai stata fatta. Quello degli effetti avversi poi è un altro tema cruciale. L’aumento spropositato delle morti improvvise anche tra giovanissimi, l’aumento senza precedenti di problemi cardiaci, trombosi, miocarditi e tante altre patologie, non può spiegarsi come fenomeno naturale. Andrebbe seriamente indagato con una commissione d’inchiesta parlamentare come quella proposta da noi di ITALEXIT. Il caso degli antiinfiammatori che prima sono stati ampiamente sconsigliati mentre oggi scopriamo che avrebbero potuto quasi azzerare le ospedalizzazioni è un fatto di una gravità inaudita. Tachipirina e vigile attesa per tutti indistintamente è stata la negazione della scienza e di tutti i suoi principi. Chi come noi si è opposto a tutto questo è proprio chi alla scienza ci crede a tal punto da non accettare che sia stata piegata e subordinata agli interessi economici e politici. Io poi da giornalista d’inchiesta posso dirti che i conflitti d’interesse tra case farmaceutiche ed enti regolatori, tra OMS ed investori privati, che operano nel campo dei vaccini, ha toccato vette mai toccate prima d’ora. E questo deve essere un campanello d’allarme che non può essere ignorato. Non spetta a me dirti se il vaccino faccia bene o faccia male. Da giornalista posso darti uan sola certezza. Se facesse malissimo non ci sarebbero le condizioni perchè tu possa venirlo a sapere. La commistione tra chi li produce e chi dovrebbe denunciarne gli effetti avversi è tale che nulla potrebbe trasparire. Solo questo dovrebbe rendere NOVAX anche chi i vaccini li ha sempre fatti in passato.

 – Volete statalizzare la Banca d’Italia. Così si ritorna al comunismo sovietico?

Serve una banca pubblica come ce l’hanno la maggior parte delle potenze economiche occidentali altro che comunismo sovietico. Una banca che faccia gli interessi degli Italiani, dovendo rispondere a loro e non agli speculatori internazionali. Poi serve dividere le banche private dalle banche d’affari. Non è possibile che la stessa banca debba decidere se utilizzare i propri soldi per speculazioni sicure e redditizie o se per aiutare aziende in difficoltà. Perchè è ovvio che trovi più vantaggioso propendere per le speculazioni.

– Si devono fare i rigassificatori?

Non intendiamo fare i rigassificatori per i meri interessi USA che vogliono costringerci ad utilizzare un gas liquido, costoso e inquinante. Quando sappiamo che il problema si risolve togliendo le sanzioni alla Russia e tornando a dialogare con il nostro primo e storico fornitore. Sento proporre molte alternative dagli altri partiti, alcune anche condivisibili. Ma per concretizzare quelle proposte, nel migliore dei casi ci vorrebbero 10 mesi, in altri casi almeno 3 anni. Noi dobbiamo risolvere il problema delle bollette del mese prossimo prima che crollino le aziende. E quel problema lo risolvi solo riaprendo il dialogo con chi ti ha sempre fornito il miglior gas al miglior prezzo. Se poi il 24 febbraio scorso abbiamo capito che il nostro fornitore va cambiato, possiamo cominciare ad attrezzarsi e tra qualche anno pensare di fare quello che oggi ci sta costringendo a distruggere l’intero comparto economico e produttivo italiano. Ovviamente sarebbe una scelta da prendere in considerazione sempre e solo se fosse nell’interesse nazionale e non nell’interesse di altre potenze straniere imperialiste e guerrafondaie molto più di chi ci impongono di sanzionare.

Ma Putin non sta beffando la diplomazia?

Per capire se Putin si beffa della diplomazia o se sono gli USA che si sono beffati dell’Europa per metterla contro Putin, utilizzando l’Ucraina come terreno di una guerra per procura, bisognerebbe documentarsi bene sul Perchè il conflitto è NATO.

– Che piano proponete per l’immigrazione (che è simile a quello di Salvini)?

L’immigrazione è una piaga e va affrontata come tale. L’Italia non è un paese nelle condizioni di poter accogliere se non una immigrazione controllata. Che se ne facesse carico l’Unione Europea. Se dobbiamo occuparcene noi, lo facciamo a modo nostro, facendoci restituire parte di quei miliardi di euro, che in qualità di contributori netti abbiamo versato per 30 anni all’Europa. Sono talmente tanti da poter essere utilizzati per creare centri accoglienza nei paesi dove partono gli immigrati. Dove si potrebbe anche formarli per un futuro inserimento nel mondo del lavoro dei paesi europei, alle stesse condizioni dei lavoratori europei altrimenti rischiamo di importare manodopera a basso costo che costringe i lavoratori italiani ad allinearsi comprimendo i propri diritti per non perdere il lavoro. Dobbiamo anche fare attenzione a non importare criminalità. Non perchè l’immigrato sia per forza il cattivo che delinque. Ma se mi porti in un paese del quale non conosco la lingua, che non può offrirmi un lavoro, del quale non ho i documenti e devo scegliere se delinquere o morire, non credo sia difficile intuirne la scelta. Quindi dobbiamo evitare che arrivino persone in Italia che non abbiano altra scelta che delinquere. Ma la soluzione va trovata dove partono non dove sbarcano.

Francesco Amodeo

Intervista originale a cura di FELICE MASSIMO DE FALCO per LA VOCE IMPERTINENTE.