Il Pass per una Nuova Umanità.

“Dal 6 agosto saremo bollati come diversi. Ma è da una vita, che siamo diversi: dal 6 agosto lo saremo ufficialmente. Significa che ci hanno visti, ci hanno sentiti. Ed hanno avuto bisogno di mettere un limite, perché avvertono che stiamo diventando inarrestabili. Ci hanno contati: anzi, sono stati molto più bravi e più veloci di noi, a contarci. Noi continuavamo a definirci quattro gatti, non c’eravamo neanche accorti di quante coscienze si stessero risvegliando intorno a noi. Quando sono stati loro a doverci contare ci siamo resi conto che uno su tre non ha risposto al loro appello. Quell’uno su tre siamo noi: mamma mia quanti ne siamo !!!

Ci siamo comportati come il larice, che sfida le vette più alte: siamo rimasti fermi, saldi. Ci hanno messo alla prova, e siamo diventati più forti. Siamo la variante della nuova umanità.  Volevano diluirci, e invece per reazione ci siamo raggruppati come mai prima. Volevano farci dimenticare di noi stessi, e invece ci hanno costretti a mostrarci al mondo e a chiamarci per nome, uno ad uno». «Allora hanno alzato la posta, hanno fatto leva sulle cose alle quali teniamo di più: la nostra libertà. E adesso stanno giocando l’ultima carta: vogliono metterci contro quelli che la pensano diversamente da noi. Popolo contro popolo.

Cercano di spaccare l’umanità in due: da una parte quelli, manipolabili, accondiscendenti, fedeli, e dall’altra quelli che chiamano i cattivi i disobbedienti, perchè capaci di ragionare in maniera indipendente, quelli che agiscono come le particelle subatomiche in fisica quantistica, impossibile prevederne le mosse, impossibile racchiuderli in un insieme, quelli che si comportano da onda o da particella a seconda dell’osservatore che hanno difronte. In questo gioco, in cui dovevamo essere noi quelli che hanno paura, a temere che salti il tavolo sono invece proprio loro: la loro paura si legge dall’isteria dei loro ultimi provvedimenti. In fisica quantistica le particelle subatomiche hanno bisogno di entrare in contatto una sola volta per poi restare entangled e continuare ad influenzarsi al di la dello spazio e del tempo. Ed è quello che temono di più. E vorrebbero spezzare questo intreccio.

Ma se noi rimaniamo fermi come il larice, se non arretriamo di un millimetro, loro saranno costretti e venirci dietro. Un terzo di popolazione che si ferma, che dice la mia vita è più importante del tuo progetto, la mia libertà è più importante del tuo sogno criminale”, è quell’umanità che fa saltare il sistema. Quei quanti capaci di sovvertire le leggi della fisica. Questo momento appare come di grande disperazione di grande smarrimento: che fare? Da oggi, cominciamo a celebrare la nostra vittoria. Perché, da invisibili, adesso siamo diventati non solo visibili, ma addirittura ingombranti per il vero potere. Un grande capo spirituale, che ha creato un immenso flusso verso la libertà, ce lo ha spiegato: “prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono, poi VINCI “.

Oggi siamo tutti qui, uno a fianco dell’altro. Abbiamo imparato a costruirci, ad ascoltarci, a riconoscerci. Non dobbiamo arretrare di un millimetro. Ci tolgono i ristoranti al chiuso? Mangeremo all’aperto. E tra un mese, finita l’estate? Mangeremo da amici che la pensano come noi. Ci metteranno nelle condizioni di non poter più fare nulla? E come fanno ? Stanno bleffando, non possono. Il loro mondo si regge sul denaro. Anzi, presto avranno bisogno che torneremo a comportarci come consumatori compulsivi. E invece le loro stesse azioni ci spingono a svegliarci dal sonno ipnotico. A valutare non solo l’amico che abbiamo affianco, ma il ristoratore che ci ospita, l’albergatore che ci accoglie. Anche lì sapremo da quale parte della trincea sta il nostro interlocutore. I nodi verranno al pettine.

A me piace, uscire a incontrare l’umanità, spesso mi viene voglia, ve lo confesso, di cedere per non avere restrizioni, per non sentirmi dire “tu non puoi entrare”, ma mi dico e vi dico: RESISTETE. Siamo arrivati a un punto importante dove la posta in gioco non è la pizza al chiuso, ma la libertà. E La libertà è una delle forme più raffinate di energia. E per poterla tenere in mano, per poterla ospitare in bocca e per poterla far riposare nel cuore devi avere mani, labbra e cuore d’amianto. E devi dimostrare che il tuo cuore è così forte da poterla ospitare, quella verità, altrimenti quella verità e quella libertà ti sfuggirà dalle mani”.

 

 

Da una idea di Michele Giovagnoli (pagina FB medico incazzato) testo riadattato da Francesco Amodeo.