Nei documenti ufficiali di chi vuole fermare sia la Cina che Trump si parla di una nuova Pearl Harbour e dell’uso di armi biologiche

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Mentre all’opinione pubblica fanno credere che il 5G riguardi semplicemente i telefonini che abbiamo in tasca o qualche teoria del complotto, le due superpotenze mondiali, nella corsa alla tecnologia di quinta generazione, trascinano il mondo in una nuova guerra fredda senza esclusioni di colpi.

 

Il presidente Trump lo scrive nel 5G security act: “ci stiamo giocando la leadership mondiale”.

Il presidente cinese risponde: “siamo arrivati fino a questo punto sapendo di arrivare allo scontro con gli Usa”.

Intanto documenti ufficiali di chi vorrebbe fermare la Cina e disarcionare Trump, parlano di una pandemia come alternativa alla guerra prevedendo l’uso di armi non convenzionali come quelle biologiche, che “da strumento nelle mani del terrorismo potrebbero trasformarsi in uno strumento politicamente utile”. 

 

“Forme avanzate di guerra biologica che può “colpire”
specifici genotipi, potrebbe trasformare la guerra biologica
dal regno del terrore ad uno strumento politicamente
utile.”

Parole agghiaccianti riportate dai vertici militari e politici statunitensi, prima dell’era Trump, e messe nero su bianco nel documento “Rebuilding America’s Defence” redatto dall’organizzazione PNAC, acronimo di (Project for a new American century) ufficialmente un istituto di ricerca con sede a Washington, formato dai cosiddetti Neocon, il cui ruolo è stato determinante nella decisione di dichiarare guerra all’Iraq. Sono quelli che oggi vorrebbero disarcionare Donald Trump e riprendere il controllo dell’Amministrazione americana.

Sono quelli secondo cui:

«Una superpotenza non deve avere imperativi morali.
Deve avere imperativi strategici. Il suo scopo non è sostenere
la vita delle altre persone, ma di sostenere se stessa»

E questa frase di George Monbiot, nel libro “The Moral Myth”sembra proprio racchiudere il pensiero degli aderenti al PNAC:

“Puntiamo a creare il presupposto e una fonte di supporto per la leadership globale americana» Recita infatti la dichiarazione programmatica del PNAC”.

Sono ancora loro a scrivere nel documento che per accelerare il processo di rilancio della leadership americana ci sarebbe bisogno di un evento “catastrofico e catalizzante” come una nuova Pearl Harbour come riportato sempre nel documento militare “Rebuilding America’s Defence”.

“Il processo di trasformazione, anche se porterà un cambiamento
rivoluzionario, risulterà molto lungo, se non si dovesse
verificare un evento catastrofico e catalizzante, come una
nuova Pearl Harbour”.

Con lo scoppio della pandemia hanno, in effetti, ottenuto proprio una nuova Pearl Harbour come riportato dai media americani e da Trump.

Sono solo 2 delle 31 coincidenze riportate, con schiaccianti prove documentali, nella prima vera inchiesta sulle cause della pandemia, il libro inchiesta 31 Coincidenze sul Coronavirus