LA DERIVA AUTORITARIA DEL GOVERNO PIÙ IPOCRITA CHE L’ITALIA ABBIA MAI AVUTO

È arrivato il momento di denunciare, con tutta la nostra forza, l’inaccettabile ipocrisia della sinistra italiana e la deriva autoritaria che sta prendendo sempre più il governo Conte Bis, strumentalizzando l’ormai passata emergenza Coronavirus.

Ricorderete quando la sinistra italiana attaccò il premier ungherese Orban che a fine marzo dichiarò lo stato d’emergenza nel suo paese. Dissero che voleva assumere pieni poteri perché era un estremista, un dittatore. Cominciamo col dire che non si contano le volte in cui, negli ultimi 30 anni, Viktor Orban si sia presentato alle elezioni, vincendole. La prima volta che è diventato presidente del Consiglio era il 1998. Le poche volte che ha perso le elezioni è rimasto per anni alla guida dell’opposizione. Altro che dittatore.

Chi lo critica in Italia, non solo non si è mai fatto votare. Non solo non è mai stato all’opposizione, ma ha guidato due governi opposti chiedendo anch’egli più poteri per far fronte all’emergenza, ma a differenza di Orban a cui a giugno, finita la fase critica, i pieni poteri sono stati revocati, in italia il premier, è stato l’unico in Europa ad aver chiesto una proroga ingiustificata dello stato d’emergenza. Ed ha preteso che restassero segretati gli atti del comitato tecnico scientifico della protezione civile da cui è emersa la decisione governativa che ha portato al lockdown. Pensate se lo avesse fatto Orban o Salvini o Trump.

Ma non finisce qui. Stiamo parlando infatti di quelli che hanno urlato allo scandalo quando Trump provocatoriamente ha proposto di rimandare le elezioni in America a causa dell’emergenza Coronavirus. Eppure sono gli stessi che si sono inventati un governo, che rappresenta solo la minoranza del paese, pur di non permettere agli italiani di votare. Sono gli stessi che con la scusa dell’emergenza hanno già rinviato le elezioni regionali e il referendum. Da non credere.

Ricapitoliamo: abbiamo un governo carente di legittimazione democratica, guidato da un premier che non conosce cosa siano le elezioni, che governa con un partito che ha fatto tutto il contrario di quello che aveva promesso agli elettori, dimezzando per questo i suoi voti, ed un altro che ha invece perso, tutte le ultime elezioni, sia in Italia che in Europa.

Un governo che sta stuprando la costituzione, che non prevede i poteri che si sono arrogati neanche nei casi d’emergenza, esautorando palesemente il parlamento. Un governo che si oppone addirittura ad una sentenza sulla trasparenza dei suoi atti; che ha creato commissioni e task force per impedire il pluralismo di notizie, con la scusa delle fake news. Che solo qualche mese fa si permetteva di gridare alla deriva autoritaria in Ungheria perché il premier (sempre eletto negli ultimi 30 anni), si era assegnato dei poteri, da marzo a giugno, che sono gli stessi a cui il governo italiano non vuole rinunciare. Possiamo ancora tollerare questa ipocrisia ?

La Matrix Europea