L’insostenibile ipocrisia del governo italiano sulla questione migranti.

Oggi vi propongo una nuova pillola di quello che potrebbe essere definito il serial “Italian Hypocrisy”: l’insostenibile ipocrisia del governo italiano. Giuseppe Conte, infatti, ha dichiarato ieri  “di non poter tollerare che si entri in Italia in modo irregolare”. Ricordiamo che il suo esecutivo sta provando a far arrestare Matteo Salvini per aver impedito, da Ministro dell’Interno, che si entrasse in Italia in maniera non regolare. Eppure lo stesso Conte, che non ha voluto difenderlo, si augura ora che arrivi un Palamara qualunque che renda politica la sentenza ed elimini per via giudiziaria il leader del maggior partito di opposizione. Ricordiamo che parte della compagine del governo Conte è formata da coloro che andarono ad accogliere chi speronò la motovedetta della nostra guardia di finanza per portare in Italia clandestini in maniera irregolare. Ora però, come se nulla fosse, il nostro presidente del Consiglio si accorge che i centri di accoglienza stanno scoppiando, che il Covid 19 è sempre più diffuso tra chi sbarca sulle nostre coste; che le navi attraccate fuori i porti italiani non ospitano turisti ma clandestini in quarantena. Bene. meglio tardi che mai direbbe qualcuno. Se il “nostro” presidente è stato folgorato sulla via di Damasco o semplicemente si è svegliato da un sonno che fino ad oggi gli è servito a non inimicarsi i sinistroidi del suo governo, quelli, per intenderci, che hanno gli stessi sponsor delle organizzazioni non governative, che con navi straniere, trasportano i migranti sulle nostre coste, allora scelga di adottare immediatamente l’unica soluzione possibile per frenare questa ennesima emergenza: il blocco navale. Tutto il resto è inaccettabile ipocrisia e becera propaganda.

Francesco Amodeo