L’insostenibile leggerezza dell’essere De Luca.

Vincenzo De Luca sulla pagina della Regione Campania (e sulla sua personale) ha preparato una locandina per promuovere il cessate il fuoco in Ucraina. In quella locandina è racchiusa tutta l’idiozia della strategia guerrafondaia e fintamente pacifista del centro sinistra italiano. Infatti attorno all’appello “Cessate il fuoco” appaiono anche le scritte “salvare le imprese” e” aiutare le famiglie”. Manca però la scritta “Fermare le sanzioni” che sono quelle che stanno causando il tracollo economico di famiglie e imprese. Se anche domani dovesse cessare il fuoco come tutti ci auguriamo, ma restassero le sanzioni alla Russia, il problema del caro energia, che Travolge famiglie e imprese italiane, non si risolverebbe. Ma cosa ancora più grave è che chi come De Luca, si professa in piazza ambasciatore della pace, scriva, sulla medesima locandina, “Fermare Putin”. Si schiera quindi apertamente, non per la pace, ma per una delle due parti in conflitto. Il problema è che “fermare Putin” implica più guerra, non la pace. Più armi non diplomazia. Perchè c’è una enorme differenza tra “Fermiamola guerra” e “Fermiamo Putin” e questo pare che nella sinistra fintamente pacifista italiana non lo abbia capito nessuno. La guerra la fermi con la diplomazia. Putin se vuoi fermarlo dovresti allargare la guerra all’intervento NATO.

E non credo che sia quello che volevano i pacifisti che lui stesso ha trascinato ipocritamente nelle piazze. E’ piuttosto quello che vogliono i leader del suo partito che manifestano per la pace inviando armi. Il problema però è che un ente regionale ed il suo presidente hanno sicuramente un ufficio di comunicazione. È ovvio quindi che questi che abbiamo elencato non sono errori nella scelta delle parole. Ma la prova che per il Centro Sinistra italiano la pace in Ucraina passi attraverso la sconfitta di Putin sul campo. Ma questo alimenta scelte che di fatto continueranno a radere al suolo, dal punto di vista economico, quelle famiglie e imprese che De Luca scrive di voler tutelare. Quanta ipocrisia. Quanta malafede. Perchè di questo si tratta. In alternativa dovrei pensare che l’uso reiterato di quella FFP2 dalla quale il governatore della Campania è ormai indivisibile, crei un problema di ossigenazione al cervello ed un eccesso di anidride carbonica, ed è per questo che vengono fuori poche idee e confuse.

Francesco Amodeo