Mario Monti, la Commissione dell’OMS per le politiche sanitarie e le profezie della Trilaterale.

Ancora tu, ma non dovevamo vederci più ? Sono questi i versi di una famosa canzone di Battisti che mi sono venuti in mente appena ho saputo che la OMS aveva deciso di affidare a Mario Monti la presidenza della Commissione nata per gestire le politiche sanitarie in Europa.

Non abbiamo ancora la possibilità di giudicare l’operato della neonata Commissione ma abbiamo tutti gli elementi per affermare con certezza, e senza poter essere smentiti, che tutto quello che è finora nato a livello internazionale per andare contro il nostro paese, ha sempre riservato un posto di prestigio al canuto ex rettore della Bocconi di Milano.

Così ce l’hanno presentato quando ce lo ritrovammo alla presidenza del Consiglio di un governo tecnico (leggi non eletto) in Italia: un professore.

Hanno dimenticato in quell’occasione di raccontarci che in realtà Monti era stato Presidente europeo della Commissione Trilaterale di Rockefeller.

Quelli che nel famoso report dal titolo The Crisis Of Democracy hanno voluto chiarire che “la democrazia non è sempre applicabile” ed infatti non l’hanno applicata per portare Monti al governo.

Era membro del Committee del Bilderberg fin dagli anni 90 insieme ai demoni della finanza mondiale: Rockefeller, Rothschild e Kissinger. Un gruppo che si riunisce dal 1954 per portare avanti gli interessi delle grandi multinazionali e dei potentati bancari e finanziari. Interessi che per ovvie ragioni sono contrapposti a quelli dei popoli.

Membro della Commissione Attali per il rilancio della Francia. Ossia del maggior competitor dell’Italia in diversi settori. In pratica era incaricato di rilanciare la loro economia ai danni della nostra.

Presidente della lobby belga Brugel. Nata per fare gli interessi privatistici di uno sparuto gruppo di oligarchi.

Advisor della Goldman Sachs. Quelli che hanno scritto nei loro ultimi report che le costituzioni in Europa andrebbero stracciate. Monti, infatti, con l’introduzione del pareggio di bilancio l’ha di fatto stracciata.

Ora sembra che dopo aver distrutto l’economia sia stato chiamato per favorire la dittatura sanitaria. E’ infatti notizia di questi giorni che l’OMS Europa ha istituito una commissione per rivedere i sistemi sanitari e Mario Monti, ossia il re dei tagli proprio alla sanità con le sue politiche di austerity, ne sarà il presidente.

Se volete una prova di quanto siano profetici in certi ambienti oligarchici frequentati dal professore, vi basterà andare sul sito ufficiale della Commissione Trilaterale per scoprire che ad aprile 2011 Monti era presidente Europeo di quella potente commissione internazionale.

Sei mesi dopo è diventato presidente del Consiglio (non eletto) in Italia.

Dopodiché fingerà di lasciare il suo incarico alla Trilaterale, della quale però,tornerà presidente onorario a gennaio 2020.

Dopo 7 mesi diventa presidente della Commissione (non eletta) della OMS per la gestione dei sistemi sanitari.

Dalla dittatura economica alla dittatura sanitaria, sempre e solo dopo aver ricevuto l’investitura da quegli ambienti internazionali che vogliono bypassare i processi democratici, stracciare le costituzioni ed imporre la propria agenda.

Approfondimenti nel libro La Matrix Europea

Francesco Amodeo