Mes For Dummies: Le risposte alle vostre domande sul Mes e alle bugie che vi raccontano:

Chiariamo qualche punto perché leggo sui social che tutti parlano di questa ipotetica firma del Mes che Conte dovrebbe mettere o non mettere.

1) L’introduzione del Mes (Meccanismo Europeo di Stabilità) è stata approvata in Unione Europa nel 2011. Anche se si tratta di una organizzazione internazionale esterna all’UE e con sede in Lussemburgo.

2) Nel 2012, con il governo Monti, il Mes è stato ratificato dal parlamento italiano. La ratifica è quella che conta. Infatti risulta ufficialmente creato nel 2012. Lo ratificarono tutti. Come partito si oppose solo la Lega interamente e alcuni membri di Fratelli d’Italia. La Meloni (se vi interessa) non era presente alla votazione. I restanti lo votarono tutti.

Qui trovate l’iter di ratifica: https://it.wikipedia.org/wiki/Meccanismo_europeo_di_stabilit%C3%A0

A quei tempi io facevo le barricate fuori agli studi televisivi per convincere i giornalisti di inchiesta a spiegare cosa stessero ratificando nel silenzio generale.

Ecco il video: https://www.youtube.com/watch?v=XFCWp4rQEvo&t=5s

3) L’Italia ha già pagato rate annuali di circa 3 miliardi ognuna a partire dal 2012. Fino al raggiungimento della sua quota, così calcolata. Vi spiego il procedimento così non fate confusione, dato che ognuno spara una cifra: L’Italia ha sottoscritto al Mes per 125 MILIARDI di euro. Questa è la cifra che loro ci potrebbero chiedere.  Ribadisco: Loro a noi. Non Noi a loro.

Però è stato deciso che inizialmente il fondo dovesse partire con un capitale versato da tutti i paesi pari ad 80 MILIARDI suddivisi in base alle quote che ogni paese possedeva nel Mes. L’Italia ha il 17,9%.

Ora calcolate il 17,9% di 80 MILIARDI e saprete quanto l’Italia ha già versato.

Erano i periodi in cui io (come un pazzo) sventolavo a Canale Italia gli articoli di giornale dove in prima pagina era scritto che “non c’erano soldi per gli esodati” e a pagina 11 (in un trafiletto) scrivevano invece che” l’Italia aveva pagato la rata di 3 miliardi al Mes” ( per confondere usavano l’acronimo inglese ESM).

Ho stracciato quei giornali in diretta, ma nulla. Non importava a nessuno. Né ai politici, che oggi danno battaglia, né ai media che oggi gli dedicano fiumi di inchiostro. Non importava neanche a quelli che oggi alzano le barricate.

Ecco il video: https://www.youtube.com/watch?v=B5ro4h1IYkM&t=13s

4) Non c’è quindi nessuna firma da mettere al Mes. Qualche mese fa è stata proposta una riforma ancora più vessatoria del Meccanismo Europeo di Stabilità e alcuni partiti hanno cominciato a dare battaglia. Giustissima perché Conte voleva firmare anche quella. Ma hanno agito come se il Mes lo stessero firmando nel 2019, confondendo Mes con riforma del Mes.

Io, infatti (sempre come un pazzo) ho provato a far capire che non era la riforma a renderlo un fondo ammazza stati. Ma sono ben 8 anni che il Mes è da sempre una trappola per gli stati.

Ecco il video: https://www.youtube.com/watch?v=3Aqp9VXM1Pk

Ho poi ritenuto opportuno dimostrare, con un grafico, che in questi anni, con i soldi degli italiani versati al Mes hanno salvato le banche francesi e tedesche esposte verso la Grecia.

Ecco il video:  https://www.youtube.com/watch?v=peC-4XcDETY&t=41s

5) Ora semplicemente vogliono che gli italiani utilizzino il Mes come linea di credito per far fronte all’emergenza Coronavirus. Come se la crisi che stiamo attraversando fosse dovuta ad una crisi delle nostre banche o del nostro debito pubblico e non ad una pandemia mondiale. Non vogliono cioè creare uno strumento nuovo, e non gravato da debito per aiutare i paesi. Vogliono semplicemente che noi attingiamo dal Mes.

Come vedete non c’è nessuna firma da mettere. Se un presidente del Consiglio volesse fare il bene del popolo non dovrebbe dire né MES SI e accettare le loro condizioni vessatorie né MES NO e lasciare i nostri miliardi nelle loro casse. Dovrebbe richiedere la messa in liquidazione del Mes, cioè pretendere che venga chiuso e che venga restituita ad ogni paese la cifra che ha versato. Era nato come fondo Salva Stati (così l’hanno ingannevolmente chiamato). Ora che effettivamente ci sono gli stati da salvare. Andrebbe messo in liquidazione per permettere agli stati di potersi realmente salvare o comunque di utilizzare i soldi che avevano destinato per quella finalità.

Vi ricordo i rischi di tenerlo attivo: Ogni paese potrebbe richiedere al Mes solo il 2% del proprio pil, quindi nel caso dell’Italia potremmo richiedere al massimo 35 MILIARDI in prestito (in parte già versati proprio da noi) mentre loro, se lo volessero,  potrebbero richiederci fino a 111 MILIARDI per raggiungere i 125 MILIARDI da noi sottoscritti.

Tutto il resto è propaganda unita alla finzione di un Presidente del Consiglio che finge di sbattere i pugni sul tavolo del Mes dimenticando che a quel tavolo l’Italia non è presente non avendo propri rappresentanti nel board che è diviso tra francesi e tedeschi.

Chi volesse smentirmi è libero di farlo ma prima dovrebbe rispondere alle seguenti domande:

  • Dov’eri mentre firmavano il Mes ?
  • Dov’eri mentre lo ratificavano?
  • Dov’eri mentre versavano le rate?

Se la risposta ad almeno una delle 3 domande è: “a denunciare e a fare le barricate”. Accetto ogni critica.

Il nome dei mandanti e degli esecutori di questo golpe finanziario li trovate dal 2014 nel libro inchiesta La Matrix Europea

La Matrix Europea (Ed. 2019)