Pillole di Morpheus: La tempesta perfetta del conflitto in Ucraina ha un’unica cabina di regia: ecco come ha agito

Dobbiamo non solo conoscere gli eventi che stiamo subendo, ma è anche importante capire chi sono i mandanti dei vari eventi.
Soprattutto è importante capire quando esiste una regia unica, perché è quello che apre gli occhi più di qualsiasi altra cosa.
Vi posso raccontare tanti eventi e molti ovviamente li venite a conoscere anche attraverso altre fonti.
Ma quello che è importante fare è riuscire ad illuminare. Riuscire a far capire che c’è una regia unica dietro tantissimi eventi che hanno caratterizzato il nostro Paese e non solo. Parto da “La Matrix europea”, la mia inchiesta, perché molti in questo periodo mi chiedono la stessa cosa. “Come è possibile che l’Europa sia così succube dei diktat americani, soprattutto per la questione del conflitto in Ucraina?
Facciamo un resoconto.

Stiamo andando contro i nostri interessi, sia come Paese Italia sia come Unione Europea.
stiamo facendo invece ottenere agli Stati Uniti tutto quello che avevano sempre sognato, ma che non avevano mai immaginato di poter realizzare in così poco tempo, ossia dividere l’Unione Europea dalla Russia, o addirittura sostituirsi alla Russia nella fornitura di gas in Europa. Cosa una volta impensabile. Hanno un gas che è più costoso e più inquinante, deve essere trasportato con delle pesanti metaniere. Non avrebbero mai pensato di potersi sostituire improvvisamente al gas russo.
Sono riusciti a interrompere quello che era un loro incubo, ossia quel gasdotto che univa direttamente gli Stati Uniti con la Germania, quindi con l’Europa.

Sono riusciti ad ottenere tutto questo in poco tempo, per una guerra, per un conflitto nel quale noi siamo stati trascinati come cobelligeranti. E quindi ovviamente la cosa interessa anche a noi, perché le ripercussioni di questa guerra si riversano proprio su di noi, non solo da un punto di vista morale, perché vedere quelle scene di guerra fa ovviamente malissimo.
Sapere che c’è un popolo che sta soffrendo così anche.

Ma anche da un punto di vista economico, perché poi le conseguenze di quella guerra ce le troviamo in bolletta: quella della luce, quella del gas. O ancora, la benzina e tutte quelle che sono le infinite conseguenze.
Pare adesso che stiamo andando incontro ad un’escalation del conflitto.
E a quel punto, come uno dei principali Paesi NATO, ci sarebbe da spaventarsi.
E dunque abbiamo bisogno di capire perché sta avvenendo tutto questo.

Perché l’Europa si è inginocchiata così ai diktat americani?
Lo possiamo scoprire soltanto leggendo quello che io riportavo nella mia inchiesta, “La Matrix Europea” sulle origini dell’UE.
Purtroppo non possiamo pensare che l’Unione Europea sia nata così come ci raccontano, il famoso “sogno europeo”, quindi questi socialisti in fuga dal fascismo che vanno in esilio sulla bellissima isola di Ventotene.
Questi socialisti che decidono che mai più vogliono vedere la guerra in Europa, né una dittatura: quindi si mettono d’accordo e creano questo progetto con un manifesto bellissimo che porta proprio il nome dell’isola. Purtroppo non è così.

 

 

Non ho editori per non subire censure. Non ho sponsor sul sito per non subire pressioni (e per non disturbare la lettura degli articoli). Ma dietro questo Blog c’è un enorme lavoro quotidiano. Se lo ritieni opportuno sostienilo con una piccola donazione CLICCANDO QUI:

Oppure tramite PostePay:

  • Accredito PostePay, intestato a Francesco Amodeo
  • Codice fiscale: MDAFNC77H11F839J
  • Carta numero: 5333 1710 6255 1276

Oppure tramite Bonifico bancario:

  • Intestato a Francesco Amodeo
  • IBAN: IT68S 034750 1605CC 0011845687

Oppure acquistando una delle mie inchieste disponibili sul sito: www.matrixedizioni.it

Grazie per il sostegno

Francesco Amodeo

 

La Matrix Europea (Ed. 2019)

Sostieni la libera informazione

Non ho editori per non subire censure.
Non ho sponsor per non subire pressioni.
Ma dietro questo Blog c'è un enorme e rischioso lavoro quotidiano.
Se lo ritieni opportuno sostienilo con una donazione.

dona ora
No Comments

Post A Comment