Pillole di Morpheus: Macron e la Von Der Leyen volano a Pechino per allontanare la Cina da Putin

Davvero assurdo che l’Unione Europea non assuma un ruolo attivo di mediatore nella pace e continui a subire i diktat degli Stati Uniti che hanno interesse nel proseguire la guerra perché hanno interessi in Ucraina diametralmente opposti a quelli europei. Quindi noi continuiamo a subire i diktat di chi ha bisogno di questa guerra, di chi si sta avvantaggiando da questa guerra, di chi ha tutto da guadagnare invece di avere un ruolo di mediazione, dato che la Russia è prossima all’Europa e dato che il conflitto in Russia ha delle conseguenze dirette sull’economia europea, oltre ovviamente al rischio per i paesi europei membri della NATO in caso di escalation della guerra. Eppure ancora non abbiamo capito che dobbiamo avere un ruolo di mediazione. Non lo ha capito l’Unione Europea, ma, cosa ancora più grave, non lo ha capito l’Italia. L’Italia, che potrebbe invece avere un proprio ruolo di mediatore anche all’interno dell’Unione europea perché sarebbe accolta come nessun altro in questo ruolo dalla Russia stessa. In queste ore, lo ripeto, Emmanuel Macron e Ursula von der Leyen sono in Cina, stanno parlando in questo momento con il leader cinese perché vorrebbero a loro dire avvicinare la Cina all’Europa e coinvolgerla nel processo di pace in Ucraina. Sono arrivati a un altro paradosso lì dove sarebbe stato indispensabile e utile per l’Unione europea avvicinare la Russia in funzione anticinese, il vero totalitarismo, facendo il contrario stanno avvicinando la Cina in funzione antirussa.

Nulla di più ottuso poteva essere partorito da quel neurone unico dei burocrati europei, ma noi sappiamo benissimo che anche questo non è dovuto a loro. Ma anche qui è un diktat che stanno ricevendo, perché gli americani oggi vorrebbero tenere buona la Cina per evitare che entri a Taiwan. Perché in questo momento per gli americani sarebbe veramente troppo gestire un doppio fronte di guerra. Quindi questo è quello che vorrebbe fare Macron. Io credo che il presidente cinese non la prenderà bene. Il fatto che la missione del presidente francese e del presidente della Commissione europea sia iniziata col piede sbagliato, cioè quello di convincere XI Jinping in funzione antirussa lì dove XI Jinping ha appena giurato fedeltà all’amico Putin e hanno parlato addirittura di creare insieme un nuovo ordine globale e noi invece, andiamo lì convinti di poter convincere il presidente cinese in funzione antirussa.

 

Perché il conflitto è NATO

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