Quel “pipistrello” indispensabile per l’obiettivo di un Nuovo Ordine Mondiale con la Cina, dei globalisti anti-Trump.

Cerchiamo di capire cosa sta accadendo nel mondo e cosa ci aspetta nel prossimo futuro: analizzando semplicemente i fatti.

Nel mio libro “31 Coincidenze sul Coronavirus”   si evidenzia come la pandemia, si sia dimostrata uno strumento utile per disarcionare Trump e per rimettere gli Stati Uniti nelle mani dei democratici. Che sia stata indotta, o sia nata semplicemente da un pipistrello, nessuno potrà mettere in dubbio, che le sue conseguenze siano state determinanti al raggiungimento di questo obiettivo politico.

Trump si è visto scoppiare tra le mani un’emergenza sanitaria ed economica, a ridosso delle presidenziali; è stato egli stesso colpito dal virus ed ha perso le elezioni per pochi determinanti voti, forse conquistati dallo sfidante in modo fraudolento, cosa resa possibile, proprio da un metodo di voto alterato dall’emergenza pandemia.

Morale della favola: senza il Covid i democratici non avrebbero conquistato la Casa Bianca. Questa non è una teoria del complotto ma una realtà che nessun analista potrà mai negare. Ringraziassero il pipistrello.

Ma perché c’era bisogno di cacciare Trump a tutti i costi? Qual era l’obiettivo dei democratici, che il presidente Repubblicano rischiava di far deragliare?: la creazione di un nuovo ordine mondiale, che descriverò utilizzando le parole di copertina dell’altra mia inchiesta La Matrix Europea del 2014, a dimostrazione che questo progetto parte da molto lontano e che oggi siamo solo nel pieno della sua realizzazione.

Il nuovo ordine mondiale viene da me descritto come: “ una realtà imposta, dove gli interessi del popolo, costretto a vivere in uno stato di crisi permanente, cedano il posto agli interessi di quei gruppi che da quella stessa crisi traggono profitti e potere. Una realtà che genera povertà, disoccupazione, drammi sociali e la perdita della speranza in un futuro migliore”. Esattamente quello che sta accadendo 5 anni dopo.

Ma cosa vuol dire Nuovo Ordine Mondiale, al netto delle descrizioni complottiste che vengono fatte, di quello che è un avvenimento politico apertamente dichiarato? Vuol dire avere l’intenzione di finire di globalizzare il mondo. Globalizzando anche le istituzioni più prossime ai cittadini. Vuol dire mettere fine agli stati come li abbiamo conosciuti fino ad oggi. Travasare il potere verso istituzioni centralizzate, svincolate da ogni controllo democratico. Per farlo, però, la democrazia deve essere messa in quarantena e con essa anche i principi sanciti dalle costituzioni nazionali. L’emergenza e la paura sono due ingredienti fondamentali e funzionali a questo processo. Quindi la pandemia – che sia stata indotta o causata da un pipistrello (lo ripetiamo ancora una volta)-  ha favorito anche il secondo obiettivo, dei fautori del nuovo ordine mondiale: obbligare i paesi a cessioni di sovranità ed i cittadini a cessioni di libertà.

Cosa manca allora? Gli Stati Uniti hanno un nuovo presidente, che non solo non dichiara più pubblicamente di volersi opporre al piano dei globalisti, come il suo predecessore, ma dichiara esattamente il contrario:

“ Il compito che abbiamo ora è quello di creare un Nuovo Ordine Mondiale” – racconta Biden in questo video – spingendosi anche nei dettagli: “c’è bisogno che la Cina prosperi”.

Un concetto che si fonde con quello espresso dal leader indiscusso dei globalisti, George Soros che dichiarò in questa video intervista al Financial Times:

“E’ arrivato il momento di portare la Cina nella creazione di un Nuovo Ordine Mondiale o chiamiamolo nuovo ordine finanziario”… “La Cina deve far parte del processo di creazione di un nuovo ordine mondiale e deve appoggiarlo. E’ necessario impadronirsene. Ed anche un declino controllato del dollaro è necessario. La Cina emergerà come “motore” andando a sostituire i consumatori americani.”

E qui arriviamo al terzo obiettivo raggiunto dai globalisti, sempre grazie al Covid19 – riapriamo per la terza volta la doverosa parentesi (che sia essa stata indotta appositamente o nata da un pipistrello) – La Cina, infatti, in questo momento è l’unico paese che sta prosperando e crescendo nel post pandemia. Proprio come auspicavano i globalisti. Ancora una volta tutto grazie alla pandemia.

In pratica i globalisti sono consapevoli – e lo abbiamo visto dalla parole di Soros – che il nuovo ordine mondiale per essere (appunto) globale, debba necessariamente includere la Cina. Ma sono anche consapevoli che non si può pensare di avere la Cina nel progetto facendole la guerra, come stava facendo Donald Trump, che avrebbe voluto impedire che questo progetto si realizzasse, concentrato nel rifare l’America Great Again, ossia nel riportare le produzioni di ogni tipo, all’interno del paese e ridimensionando quindi il processo di globalizzazione. Ma i globalisti sono altresì consapevoli, che non riusciranno a portare la Cina nel progetto del nuovo ordine mondiale, se essa nel frattempo, dovesse conseguire la leadership globale. Ecco perché, mentre Trump ha potuto attaccare la Cina frontalmente, i globalisti dovranno impedire, che la Cina metta le mani in quei settori che gli garantirebbero la leadership, come le nuove tecnologie. Provando a fermare la corsa del dragone in settori come lo sviluppo delle reti 5G, delle tecnologie militari. Ma per tutto il resto, invece, la Cina dovrà essere coinvolta, aiutata, integrata nelle istituzioni globali, come già avvenne quando le permisero di entrare nel WTO. Anche al costo di favorire il declino del dollaro, purché il nuovo ordine, includendo la Cina, possa diventare mondiale. Quindi ancora una volta, la pandemia è risultata essenziale allo scopo dei globalisti. Gli accordi tra la Cina e gli altri paesi, infatti, su materie fondamentali come quelle del 5G sono stati compromessi, come ampiamente spiegato nell’inchiesta “31 Coincidenze sul Coronavirus e sulla nuova guerra fredda USA/Cina”.

Quello che vedremo nel prossimo futuro, sarà una battaglia senza precedenti, portata avanti dalla nuova amministrazione americana, per evitare che la Cina conquisti la leadership mondiale. Ma questa battaglia riguarderà solo alcune materie specifiche. Per tutto il resto, invece, l’obiettivo non sarà quello di fermarla ma di inglobarla nel proprio progetto. Rendendola partner attivo, dato che, riprendendo le parole di Soros:

“la Cina deve far parte del processo di creazione di un nuovo ordine mondiale e deve appoggiarlo.”

E Biden come abbiamo visto ha colto il segnale e lo ha ribadito:

“ il compito che abbiamo ora è quello di creare un nuovo ordine mondiale e per farlo c’è bisogno che la Cina prosperi”.

Tutto il resto….. sono tanti ma tanti asintomatici.

Si attende vaccino pronto nel post elezioni americane. Le jeux sont fait.

 

Francesco Amodeo

 

31 Coincidenze sul Coronavirus e sulla nuova Guerra Fredda Usa/Cina