Perché non fanno un ‘whatever it takes’ per le aziende in crisi? Ci devono ascoltare, basta!

Napoli scende in piazza per dire basta. Basta alle bollette killer, basta agli interessi sovranazionali anteposti a quelli nazionali. Un corteo di 500 disoccupati uniti da una sola voce: “No alle sanzioni che uccidono famiglie e imprese”.

Salvare i cittadini italiani è l’unica cosa che oggi davvero conta. Per farlo, servono soldi. Da dove li tirano fuori i soldi? Li creano loro dal nulla ma solo per i loro interessi. Ve lo ricordate il ‘Whatever it takes’, ‘faremo qualsiasi cosa – disse Mario Draghi – per salvare le banche: ora perché non fanno qualsiasi cosa per salvare famiglie e imprese? Perché non fanno un ‘whatever it takes’ per le aziende in crisi? Per una scelta fatta dall’Unione Europea non condivisa con i cittadini, una scelta nell’interesse degli americani. E allora, se volete essere i succubi degli americani utilizzate le banche per dare soldi a famiglie e imprese immediatamente.

Noi non chiediamo un tetto al prezzo del gas: Putin non lo permetterà mai per Paesi che gli impongono sanzioni contro. Allora noi chiediamo un tetto al prezzo delle bollette. Come? Bisogna calcolare i kilowattora consumati e moltiplicarli per il prezzo unitario del kilowattora prima delle speculazioni sulla Borsa di Amsterdam, in modo che gli italiani possano pagare il giusto, non la speculazione.

Per il resto, devono creare immediatamente uno stanziamento della Banca Centrale Europea, che questi soldi li crea dal nulla, per aiutare le famiglie e le imprese italiane che stanno crollando. Ma per farlo dovete scendere dalle case, chiudere le saracinesche e unirvi a noi. Vorrei vedere tutto il Paese in piazza da nord a sud. Vogliamo essere ascoltati, non possiamo permettere che il tessuto economico del Paese venga distrutto per tutelare interessi sovranazionali, i diktat che hanno ricevuto di distruggere il nostro tessuto economico. Non lo possiamo permettere nella maniera più assoluta.