La leadership di Pechino si trova di fronte a scelte drammatiche. Puntare sull’asse con Russia e Iran sarebbe un errore pericoloso. Oggi occorrerebbe negoziare una pace prima, non dopo un eventuale conflitto globale. di Giovanni Pardi SCONTRO USA-CINA, CINA, TAIWAN   Mentre la guerra fra Russia e Ucraina passa in secondo o addirittura...

In questo intervento nell’ambito della trasmissione System Update, il giornalista statunitense Glenn Greenwald smonta l'idea diffusa che TikTok sia un agente al servizio della Cina per manipolare i giovani statunitensi. Greenwald inizia sottolineando le analogie con la narrativa russa, precedentemente utilizzata per giustificare la necessità...

🎙 Conferenza stampa del Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin al termine della visita in Cina in occasione del Forum “Belt and Road”, 18 ottobre 2023 #RussiaChina In merito all’impatto dei fattori esterni e dei conflitti sullo sviluppo delle relazioni russo-cinesi, tutti questi fattori esterni rappresentano minacce...

L’unica volta che due superpotenze, in contrasto tra di loro, non erano interconnesse economicamente e finanziariamente era ai tempi della guerra fredda con l’Unione Sovietica, quando la concorrenza era soltanto militare, ma non avevano a livello finanziario quasi nulla in comune, non c’era interconnessione, motivo per cui gli apparati americani negli anni hanno potuto indurre il crollo dell’Unione Sovietica. Oggi gli apparati americani non potrebbero mai neppure immaginare di indurre il crollo finanziario della Cina, perché si porterebbe dietro il mondo. Cioè se in Cina crolla una grande compagnia che si occupa di mercato immobiliare, crolla il mercato immobiliare in Occidente. Solo adesso totalmente interconnesse. Questo non vuol dire che non siano in guerra e in contrasto tra di loro, vuol dire che ci sono delle interconnessioni finanziarie che nessuno può più sciogliere. Certo, adesso stiamo vedendo che la Russia è uscita dalla Banca per i Regolamenti Internazionali, è uscita dal sistema SWIFT, che i BRICS stanno organizzando un nuovo sistema di interscambi finanziari, che tutti gli altri paesi BRICS hanno capito l’errore che hanno fatto in passato nell’affidarsi alla Banca per i Regolamenti Internazionali guidata dall’Occidente, l’errore che hanno fatto ad affidarsi in tutto e per tutto al dollaro come valuta di riserva negli scambi internazionali. Tutto questo lo hanno capito, tant’è vero che è in atto una grossa trasformazione, ma le interconnessioni finanziarie tra le grandi multinazionali, tra i grandi gruppi bancari, dureranno per sempre, per quanto possa procedere la guerra tra i BRICS e il mondo occidentale. Non che i BRICS siano i buoni e i santi, sono sicuramente coloro che stanno creando una contrapposizione a un ordine mondiale che era diventato pervasivo, era diventato onnipresente, era diventato ingestibile. Perché era diventato ingestibile? Perché i fautori di quest’ordine mondiale, per quanto occidentali, non portavano realmente avanti né tutelavano gli interessi e i valori del mondo occidentale, altrimenti saremmo tutti schierati con loro contro l’ascesa delle nuove superpotenze. Il problema è che non hanno fatto questo, il cartello finanziario occidentale ha tradito prima di tutto i valori occidentali, questo deve essere chiaro. Perché si è creato uno spartiacque con l’inizio dell’operazione speciale di Putin in Ucraina? Si è creato uno spartiacque perché il cartello finanziario internazionale ha fatto un errore enorme, il più grande errore che potesse fare. Con la foga di mettere la Russia con le spalle al muro ha congelato i beni della Banca Centrale Russia, stanziati verso la Banca dei Regolamenti Internazionali, i conti degli oligarchi russi, facendo capire al mondo che la Banca per i Regolamenti Internazionali non è una banca centrale delle banche centrali indipendente dagli Stati, ma è totalmente dipendente dal volere degli Stati Uniti e così facendo ha creato un danno enorme, perché adesso nessuno dei paesi dei BRICS, anche quelli che dialogano, anche quelli in buoni rapporti con gli Stati Uniti, nessuno si fiderà più e il danno più grande lo hanno...

“L’Italia è a pieno titolo parte dell’Occidente e del suo sistema di alleanze. Stato fondatore dell’Unione Europea, dell’Eurozona e dell’Alleanza Atlantica. Membro del G7 e, ancor prima di tutto questo, culla, insieme alla Grecia, della civiltà occidentale e del suo sistema di valori fondato su libertà, uguaglianza e...

Finalmente la verità: Sono felice che si faccia questo dibattito, perché finalmente, sulla questione delle terre rare, emergerà tutta la pochezza della politica energetica europea. Tutta l’ipocrisia della commissione e tutta l’ottusità con cui pretendete di salvare il mondo senza accorgervi che lo state massacrando, imponendoci...

Dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale nel mondo si era creata una situazione anomala e impensabile: le due potenze vincitrici – alleate nel corso della guerra – ossia Usa e Unione Sovietica, erano praticamente agli antipodi, con due ideologie opposte e inconciliabili. Due visioni del mondo diametralmente diverse. Non c’era...

Un articolo molto interessante, ma soprattutto estremamente realista, merce rara in questo periodo: Cominciamo dalla Francia: commentando le relazioni intrattenute con Parigi, ancora di recente, il 3 marzo scorso, il Marocco ha affermato che “non sono né buone né amichevoli”. Un tono per nulla rassicurante, tenendo...

Continuiamo ad essere servili agli interessi statunitensi in Ucraina. Sanzioniamo la Russia. Prendiamo le distanze dalla Cina. Intanto gli americani pensano ad una nuova Europa a guida polacca estromettendo l'Italia dal progetto definito Trimarium  anche nell'Adriatico(Tre mari). Guarda il video...