Tutte le bugie che vi stanno raccontando sul Mes e sui successi di Conte

In questi giorni sentiamo dire che Conte avrebbe sbattuto i pugni sul tavolo del MES; allora cominciamo a chiarire che agli italiani non è consentito neanche sedere al tavolo del Mes. Vi basterà analizzare dal loro sito il  Management Board  per notare che ci sono 7 personaggi tutti non italiani. Il Direttore generale è un tedesco, Klaus Regling, soprannominato “il re d’Europa”. Gli altri sono un misto di francesi e tedeschi ossia di quei due paesi che recentemente ad Aquisgrana hanno firmato un patto per creare una sorta di super stato gestito da loro all’interno dell’Unione europea.

Un’altra cosa che stanno facendo è quella di far passare per un successo di Conte il fatto che non riceveremo i dannosi aiuti del Mes per l’emergenza coronavirus. Cerchiamo anche qui di fare chiarezza: noi italiani soltanto nel Mes abbiamo versato 15 miliardi per un fondo che serviva per salvare uno stato in caso di necessita. Ora che quella necessità e sopraggiunta come non mai. Il successo non può essere considerato semplicemente quello di non attingere a quel fondo. Sarebbe senza dubbio una follia attingere al Mes secondo le assurde modalità che loro propongono, ossia prendendo quei soldi a prestito e con delle rigorose condizionalità, ma questo non vuol dire che sia una vittoria lasciare nelle loro casse quelli che noi abbiamo versato prendendoli dai sacrifici degli italiani. La vittoria sarebbe mettere in liquidazione il Mes e dividersi i fondi. Si trattava di soldi che dovevano servire per salvare uno stato in difficoltà, ora che quella evenienza è sopraggiunta, il Mes deve terminare il suo scopo . Ogni paese si dovrebbe riprendere i soldi versati. Il che vuol dire che non ci sarebbe neanche modo di litigare per la suddivisione dei fondi dato che ognuno riavrebbe la quota che ha in precedenza versato. L’italia, in questo modo,  avrebbe da subito 15 miliardi di euro che potrebbero diventare 59 se facesse lo stesso ragionamento per gli altri fondi che hanno preceduto il Mes e a cui l’italia ha contribuito con i soldi degli italiani. Questa è una vittoria. Non lasciare i soldi in mano a chi ce li ha sottratti sbandierando come successo di non aver accettato che ce li concedessero a prestito. Spero che tutto questo sia chiaro. Questa è la realtà; il resto è propaganda vergognosa da parte di media allineati ad un sistema che per fortuna sta crollando a colpi di tosse.