Tutto pronto per il cambio di Governo. Renzi aspetta il segnale. Ecco cosa faranno agli italiani.

Ve lo scrivo, senza paura di essere smentito, questo governo cadrà alla fine del 2020.
A farlo cadere sarà, suo malgrado, Matteo Renzi. Gli faranno un’offerta che non potrà rinunciare.
È l’unico motivo per cui i membri delle oligarchie finanziarie internazionali, ossia i salotti che contano davvero, hanno deciso di invitare proprio lui, per la prima volta al Bilderberg del 2019
Meschino, spietato, ambizioso, vendicativo. Il personaggio perfetto a cui chiedere di rendersi garante dell’accordo PD/M5S, per evitare che si andasse ad elezioni che avrebbero sancito la vittoria del fronte euroscettico, prima che qualcuno avesse avuto il tempo di fare il gioco sporco, inchiodando l’Italia a vincoli e prestiti con organismi internazionali.
Ed è proprio quello che ha fatto.
Gli avranno anche suggerito di fondare un proprio partito ed uscire dal PD, in modo da diventare ago della bilancia per le sorti del governo, in attesa del prossimo segnale. Segnale che non arriverà prima che il governo Conte abbia firmato per il Mes e per il Recovery Fund ossia quelle trappole che inchioderanno anche i governi che verranno ai diktat del cartello finanziario. Come fecero con Monti a cui fecero firmare la prima versione del Mes, il fiscal compact ed il pareggio di bilancio dopo aver ricevuto le istruzioni al Bilderberg del 2011. Il copione del Cartello finanziario è sempre lo stesso. Quindi lo ribadisco con forza. Sarà Renzi a far cadere il governo Conte. E dato che i giornalisti del mainstream quando dico questa cosa fanno un sorriso ebete e mi invitano a non scrivere cose deliranti. Io non solo l’ho scritto. Ma ieri questa cosa l’ho voluta dichiarare per Radio, così se non ci ho visto giusto, lascerò ai miei “colleghi” prezzolati, che oggi sorridono a sentire questa ipotesi, una prova esterna al mio blog (che io non potrei cancellare) con cui potermi deridere. In caso contrario, spero che la gente si chieda come facevo a prevederlo e si renda conto che nella mia inchiesta La Matrix Europea del 2014 ma aggiornata nel 2019 era già tutto previsto. Una volta capito chi forma il cartello finanziario e come opera ne puoi prevedere qualsiasi mossa.
Il segnale di staccare la spina arriverà a breve, poi cercheranno un’intesa su un nome come Mario Draghi, o altro “tecnico” allevato in seno al Cartello finanziario internazionale, che potrebbe avere anche il sostegno di Forza Italia e della parte anti-salviniana della Lega, come ho ribadito ieri in Radio.
Se ciò non dovesse accadere e il cambio di governo dovesse implicare necessariamente il passaggio per le urne, allora si assicureranno che il paese arrivi alle elezioni dopo che siano state chiuse ermeticamente le sbarre, con l’adesione ad organismi e vincoli internazionali come il Mes, il Recovery Fund e tutte le altre misure nate per ingabbiare l’Italia e far sì, che un ipotetico governo di centrodestra, venuto fuori dalle urne, si trovi con le mani legate lanciato a tutta velocità su binari prestabiliti ed eterodiretto dall’esterno, impossibilitato quindi a realizzare quanto promesso.
Governare con le mani legate e senza poter effettuare una decisiva e radicale sterzata, vuol dire andarsi a schiantare e perdere consensi. In questo modo la coalizione di governo scelta dagli italiani, secondo i calcoli del sistema dominante, verrà finalmente disattivata e si tornerà al concetto di tecnocrazia, che loro da sempre mirano ad imporre, facendo appello all’emergenza. Intanto avranno trovato il nuovo Mario Monti con Draghi, probabilmente in corsa verso il Colle.
Questo è quello che faranno nei prossimi mesi.
Intanto il messaggio è già arrivato ai media di regime. Anche in questo caso si rispettano, probabilmente, gli accordi presi insieme ai membri delle oligarchie finanziare. Guarda caso anche Maurizio Molinari, è stato precedentemente convocato al Bilderberg e alla Commissione Trilaterale.
Da qualche giorno Repubblica ha già cominciato ad attaccare il governo Conte, addirittura pubblicando uno studio segreto sul coronavirus, che dimostrerebbe che già molto prima, che l’esecutivo dichiarasse lo stato d’emergenza, si prevedevano migliaia di morti in Italia.
Cominciano, in pratica, a scavare la fossa al Governo Conte in attesa del segnale.
A noi la caduta del governo Conte non può che far piacere, purché ci sia la consapevolezza, che stanno preparando un nuovo governo guidato da tecnici imposti o in alternativa porteranno l’Italia all’interno di un recinto per poi mandare gli italiani alle urne, convinti che abbiano riconquistato la libertà.
Per evitare che questo accada. Dobbiamo aspettare che sia il sistema stesso a dare il segnale, ma poi dobbiamo essere noi popolo a scatenare l’inferno.
Cominciate il countdown. E venite a vedere quanto è profonda la tana del bianconiglio.

Per chi volesse capirne di più sulle organizzazioni sovra-elencate consiglio la lettura dell’inchiesta LaMatrixEuropea:

La Matrix Europea (Ed. 2019)