VI SPIEGO PERCHÉ SERVE OGGI IL PARTITO PER L’ITALEXIT. E PERCHÉ POTREBBE AVERE SUPPORTO INTERNAZIONALE.

Erano gli anni della guerra fredda tra USA e Unione Sovietica, il grande incubo degli americani era l’avvicinamento dell’Italia all’Urss dato che avevamo il partito comunista più importante d’occidente. L’Italia serviva economicamente forte, serviva che diventasse quello che poi realmente diventò all’inizio degli anni 90: la quarta potenza mondiale. La crescita del nostro paese era un argine contro le sirene del comunismo e gli americani lo sapevano bene, per questo nonostante i Trattati di Roma vennero firmati già nel 1957 nessuno pensò, per quasi 40 anni, di sottrarre la sovranità monetaria all’Italia, dato che quella scelta ne avrebbe causato l’inesorabile declino.

Ma l’Unione Sovietica si dissolse nel 1991. E l’anno dopo l’Italia venne portata immediatamente nei vincoli del Trattato di Maastricht. Il rischio di avvicinamento all’Unione Sovietica era stato ormai scongiurato. L’Italia non serviva più forte e sovrana soprattutto se guidata da politici poco inclini a subire diktat esterni. Bisognava immediatamente cambiare l’intera classe politica dei cosiddetti disobbedienti. Ed è proprio quello che accadde.      Ma la storia è ciclica. Oggi l’incubo americano torna ad essere l’avvicinamento dell’Italia al nuovo pericolo comunista: la Cina. Ancora una volta sanno bene che l’Italia nel declino e nella crisi che sta vivendo rischia di cedere alle lusinghiere proposte chiavi in mano che arrivano dalle iniziative cinesi, come la via della seta. Il paese europeo che ospita più basi Nato, piattaforma strategica nel mediterraneo, rischia di diventare una succursale cinese, con infrastrutture come quelle della rete per il 5G che permetterebbero alla Cina di spiare le comunicazioni che avvengono su un territorio ritenuto tanto strategico dagli USA. Quale sarebbe allora la soluzione per scongiurare tutto questo? ed evitare che si realizzi l’incubo americano? C’è bisogno che l’Italia torni forte e sovrana. Gli americani l’hanno capito. Se Trump dovesse vincere a novembre, inizierà uno scontro senza precedenti tra l’amministrazione americana e l’Unione Europea a dominio tedesco con una Germania che ha strizzato l’occhio alla Cina oltre i limiti del consentito dagli americani. Per questo un partito italiano che abbia come obiettivo l’italexit, in questo preciso momento storico, potrebbe ricevere supporto ed avere le spalle coperte a livello internazionale, se riuscisse però a posizionarsi come argine dell’espansione cinese in Europa con una classe politica sovranista capace di barattare il proprio posizionamento geopolitico con la liberazione dalle catene dell’Eurozona.

Stiamo vivendo un momento storico di straordinaria importanza per il futuro del nostro paese, che risulta strategico per entrambe le potenze mondiali in guerra tra loro.

Mai come oggi potremmo godere tra i due litiganti. Qui o si rifà l’Italia o si muore.

APPROFONDIMENTI NE LA MATRIX EUROPEA